Descrizione
Il Consiglio Comunale, nella seduta del 31 luglio scorso, ha approvato con Deliberazione n.39 l'“applicazione ai carichi relativi alle entrate comunali affidati all'agente della riscossione (oggi Agenzia delle Entrate Riscossione) della definizione agevolata (rottamazione quinquies) di cui all'articolo 1, commi da 82 a 101, della Legge 30 dicembre 2025, n. 199 - articolo 10 - quinquies del Decreto-Legge 27 marzo 2026, n. 38, convertito in Legge 22 maggio 2026, n. 88.”
È quindi possibile chiedere la rottamazione per IMU, TARI, debiti patrimoniali e sanzioni per violazione al Codice della Strada, solo se affidati a AdER (Agenzia delle Entrate Riscossioni).
Non rientrano nella definizione agevolata i debiti che il Comune gestisce in riscossione diretta, o che ha affidato al Concessionario della riscossione privato, da parte delle Società: Gefil – I.C.A. - Tre Esse Italia.