Cos'è
GOVERNARE L’INCERTEZZA
Intelligenza Artificiale, opportunità e disuguaglianze
Viviamo in un tempo segnato da profonde trasformazioni. La geopolitica, l’economia, la società e le tecnologie stanno cambiando rapidamente il nostro modo di vivere, lavorare e guardare al futuro. E tra le caratteristiche più evidenti di questa fase emerge un sentimento comune: l’incertezza.
È proprio da questa consapevolezza che prende avvio la decima edizione del Festival, che quest’anno sceglie di interrogarsi sulle sfide e sulle opportunità di un mondo in continua evoluzione.
Al centro del programma sarà l’Intelligenza Artificiale, una delle innovazioni destinate a incidere maggiormente sul nostro futuro. Il suo sviluppo richiama il concetto di “Distruzione Creatrice” elaborato dall’economista Joseph Schumpeter e ripreso da Philippe Aghion, premio Nobel per l’Economia 2025: le grandi innovazioni possono infatti trasformare profondamente gli equilibri esistenti, generando nuove opportunità ma anche cambiamenti, squilibri e incertezza.
Come sta cambiando il nostro mondo? Quali opportunità e quali rischi ci attendono? E quale sarà il futuro che ci troveremo a vivere?
Sono queste le domande alle quali il Festival cercherà di dare risposta attraverso incontri, riflessioni e il confronto con esperti e protagonisti del nostro tempo. Un’attenzione particolare sarà dedicata anche al tema delle disuguaglianze sociali, per comprendere come l’innovazione possa contribuire a costruire una società capace di affrontare i cambiamenti senza lasciare indietro nessuno.
Accanto al tema principale, il Festival tornerà a raccontare le trasformazioni delle middle town, le città di medie dimensioni che stanno sperimentando nuovi modelli di sviluppo e, anche grazie alle tecnologie innovative, stanno riscoprendo vitalità, identità e capacità di attrarre persone e nuove attività.
Un progetto che nasce dalla collaborazione e dalla partecipazione di una comunità ampia: la Fondazione di Piacenza e Vigevano, gli sponsor, il Comune di Vigevano, gli enti patrocinatori, le associazioni, le università, i giovani e tutti coloro che, a vario titolo, contribuiscono alla realizzazione del Festival.
Un appuntamento per capire il presente, interrogarsi sul futuro e affrontare insieme le trasformazioni del nostro tempo.