Il certificato di proprietà cartaceo è stato sostituito dal CdPD – Certificato di proprietà digitale: le procedure da seguire sono quindi diverse per chi ha ancora il vecchio certificato e per chi invece dispone di quello digitale.
- un documento di identità;
- il codice fiscale;
- il certificato di proprietà dell’auto;
- se il veicolo è intestato a una ditta, una visura camerale da cui risulti la proprietà;
- i dati identificativi dell’acquirente (nome, nascita, residenza e codice fiscale).
Non è necessaria la presenza del compratore. Il venditore deve aver compilato il quadro T oppure G ( a seconda del modello) del certificato di proprietà, con tutti i dati del compratore, e l’impiegato dell’Anagrafe autenticherà la firma del venditore sul certificato di proprietà.
In alcuni casi l’atto di vendita non viene compilato sul certificato di proprietà: in questi casi, si compilano due copie della sottoscrizione bilaterale sia dell’acquirente che del venditore (i costi saranno quindi doppi).
- Certificato di proprietà digitale
Per il passaggio di proprietà (e relativa autentica) è necessario rivolgersi direttamente al PRA di Pavia.