Cos'è
Alfonso Rizzuto racconta il suo legame con il cavallo Rodrigo dopo una vita insieme, lunga 32 anni.
Leggendo le pagine di questo libro si capisce che questa non è una storia sulla fine, ma sulla permanenza. Questo libro ci porta dentro il recinto di una vita, mostrandoci come il tempo speso a strigliare, a nutrire e a capire i silenzi di un cavallo sia stato, in realtà, tempo speso a curare se stesso. Quello che Alfonso ci ha consegnato è il diario di un'anima riflessa in uno sguardo scuro, profondo e sincero. La conclusione di questo viaggio è un dolore nudo, che l'autore non tenta di nascondere o mitigare. Rodrigo non è più nelle stalle, ma è diventato, attraverso queste righe, una parte indelebile della terra e del cielo di chi ha saputo amarlo.
La perdita è un abisso, ma il libro stesso è la corda che ci permette di risalire, portando con noi il ricordo di un amore che ha nobilitato entrambi. Un omaggio necessario a un amico straordinario che ha galoppato via, ma che non se n'è mai andato davvero.
Vi aspettiamo sabato 12 settembre alle 10.30 in Sala Franzoso, Biblioteca Mastronardi.