A chi è rivolto
A tutti i cittadini.
Descrizione
I certificati sono la prova della registrazione, negli archivi del Comune, di alcuni dei principali avvenimenti nella vita dei cittadini.
L'autocertificazione è la dichiarazione, prevista dal Dpr 445/2000, che sostituisce la produzione di certificati nei rapporti con la pubblica amministrazione, con i gestori di servizi pubblici e con i privati. La mancata accettazione di tali dichiarazioni o la richiesta di certificati o di atti di notorietà costituisce, per la pubblica amministrazione, comporta violazione dei doveri d'ufficio.
Copertura Geografica
Comune di Vigevano.
Come fare
I cittadini italiani potranno ottenere i certificati anagrafici:
- online tramite il portale ANPR (Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente) in maniera autonoma e gratuita, per proprio conto o per un componente della propria famiglia, senza bisogno di recarsi allo sportello;
- allo Sportello Anagrafe, previo appuntamento da fissare online sul portale prenotazioni
- via email, scrivendo ad anagrafe@comune.vigevano.pv.it
- via posta, scrivendo all’indirizzo:
Comune di Vigevano – Ufficio Protocollo
Corso Vittorio Emanuele II, 25 – 27029 Vigevano (PV)
All’attenzione del Servizio Anagrafe
Cosa serve
I certificati anagrafici vengono consegnati previa esibizione del documento di identità
Per l'autocertificazione è sufficiente scrivere una dichiarazione in carta semplice firmata dall'interessato/a, senza necessità di autentica della firma e senza alcune marca da bollo.
La dichiarazione firmata può essere:
- consegnata dall'interessato al responsabile del procedimento;
- consegnata da persona diversa dal dichiarante con fotocopia del documento di identità del dichiarante;
- spedita per posta/mail/fax con fotocopia del documento di identità del dichiarante;
- spedita tramite PEC.
Autocertificazioni - Possono dichiarare
- cittadini italiani e dell'Unione europea, persone giuridiche, società di persone, pubbliche amministrazioni, enti, associazioni e comitati aventi sede legale in Italia o in uno dei paesi dell'Unione europea;
- cittadini di paesi terzi regolarmente soggiornanti in Italia relativamente a stati, qualità personali e fatti che possono essere attestati dall'amministrazione pubblica, o se previsto da speciali disposizioni di legge e/o da reciproche convenzioni internazionali.
Casi particolari - minori, interdetti, inabilitati
- MINORI: può dichiarare chi ne esercita la patria potestà o il tutore;
- INTERDETTI: può dichiarare il tutore;
- INABILITATI E MINORI EMANCIPATI: può dichiarare l'interessato con l'assistenza del curatore;
- CHI NON SA O NON PUO' FIRMARE deve rendere la dichiarazione davanti al pubblico ufficiale;
- CHI SI TROVA IN CONDIZIONI DI TEMPORANEO IMPEDIMENTO per motivi di salute: la dichiarazione può essere resa davanti al pubblico ufficiale dal coniuge o, in sua assenza dai figli o, in mancanza di questi ultimi, da un parente in linea retta o collaterale fino al terzo grado.
Cosa si ottiene
Il Comune rilascia ai cittadini residenti i seguenti certificati:
- certificato di cittadinanza: attesta il possesso della cittadinanza italiana
- certificato di residenza: attesta l'effettiva dimora nel Comune. Alle persone emigrate o cancellate è rilasciato il certificato di residenza storico, alla data dell'emigrazione o della cancellazione
- certificato di residenza per cittadini italiani residenti all'estero (AIRE): tutti i certificati finora elencati possono essere rilasciati con le stesse modalità anche per i cittadini italiani residenti all'estero, cioè iscritti nell'AIRE
- certificato di residenza storico: è relativo a una singola persona e riporta le variazioni di residenza di persone residenti, immigrate o emigrate dal Comune, attestando, con le relative date, tutti i cambi di indirizzo avvenuti. Prima di richiedere il certificato storico di famiglia e di residenza, è possibile presentare richiesta di ricerca storica per verificare la presenza dei dati nei registri, soprattutto quando non si è sicuri della situazione dei propri antenati
- certificato di stato libero: serve a comprovare la libertà di stato di una persona (celibe/nubile, vedovo/a, divorziato/a)
- certificato di convivenza: attesta la costituzione della convivenza di fatto tra due persone
- certificato di stato di famiglia: riporta la composizione della famiglia anagrafica
- certificato di stato di famiglia storico: documenta la composizione della famiglia anagrafica e le sue variazioni nel corso del tempo, dalla sua formazione alla sua cessazione. È come se fosse la fotografia della famiglia in un preciso istante nel passato, dove vengono indicati tutti i componenti, compresi quelli non legati da vincolo parentale
Si può usare la dichiarazione sostitutiva di certificazione per i seguenti stati, qualità personali e fatti:
- data e luogo di nascita;
- residenza;
- cittadinanza;
- godimento dei diritti civili e politici;
- stato civile;
- composizione dello stato di famiglia;
- esistenza in vita;
- nascita del figlio, decesso del coniuge, dell'ascendente o discendente;
- iscrizione in albi, registri o elenchi tenuti da pubbliche amministrazioni;
- appartenenza a ordini professionali;
- titolo di studio, qualifica professionale, titolo di abilitazione e specializzazione;
- situazione reddituale o economica anche ai fini della concessione dei benefici di qualsiasi tipo previsti da leggi speciali;
- assolvimento di specifici obblighi contributivi con l'indicazione dell'ammontare corrisposto;
- possesso e numero del codice fiscale, della partita IVA e di qualsiasi dato presente nell'archivio dell'anagrafe tributaria;
- stato di disoccupazione, qualifica di pensionato, qualità di studente
- qualità di legale rappresentante di persone fisiche o giuridiche, di tutore, di curatore e simili;
- iscrizione presso associazioni o formazioni sociali di qualsiasi tipo;
- informazioni relative all'adempimento degli obblighi di leva, ivi comprese quelle attestate nel foglio matricolare dello stato di servizio;
- di non aver riportato condanne penali e di non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l'applicazione di misure di sicurezza e di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale;
- di non essere a conoscenza di essere sottoposto a procedimenti penali;
- di non essere l'ente destinatario di provvedimenti giudiziari che applicano le sanzioni amministrative di cui al decreto legislativo n. 231 dell'8 giugno 2001;
- qualità di vivenza a carico;
- di non trovarsi in stato di liquidazione o di fallimento e di non aver presentato domanda di concordato.
NB.: i dati relativi a cognome, nome, luogo e data di nascita, cittadinanza, stato civile e residenza attestati in documenti di identità o di riconoscimento in corso di validità, possono essere comprovati mediante esibizione dei documenti medesimi.
Certificati che NON possono essere sostituiti da dichiarazione:
- medici;
- sanitari;
- veterinari;
- di origine;
- di conformità CE;
- di marchi;
- di brevetti.
Tempi e scadenze
La validità dei certificati dipende dalle informazioni che contengono:
- per i certificati anagrafici è di tre mesi dalla data di rilascio (Decreto del Presidente della Repubblica 223/1989, n. 223, articolo 33)
- per i certificati che attestano stati, qualità personali e fatti non soggetti a modificazioni (come per esempio quelli di nascita o di morte) è illimitata (Decreto del Presidente della Repubblica 445/2000, articolo 41
- per tutti gli altri certificati, è di sei mesi dalla data di rilascio (Decreto del Presidente della Repubblica 445/2000, articolo 41)
Quanto costa
Un certificato costa 16,52 euro, che comprende imposta di bollo (se dovuta) e diritti di segreteria.
In pochissimi casi, la legge prescrive l’esenzione dall’imposta di bollo, e si pagano quindi solo 0,26 euro di diritti di segreteria.
Il costo dei certificati storici con ricerca d’archivio è di 16,52 euro + 5,16 euro per ogni persona che compare sul certificato.
Il pagamento può essere effettuato esclusivamente con Bancomat o carta di credito, attraverso il sistema PagoPA.
L'autocertificazione è sempre gratuita
Accedi al servizio
Accedi al portale ANPR con SPID, CIE, CNS o eIDAS e scarica i tuoi certificati online
Oppure, puoi prenotare un appuntamento e presentarti presso gli uffici.
Condizioni di servizio
Leggi i termini e le condizioni di servizio.
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Pagina aggiornata il 08/10/2026