Descrizione

L’area interessata dall’intervento di rigenerazione urbana è compresa tra Piazza Vittorio Veneto, Via Edmondo de Amicis, Via Lucrezia De Bastici e Via Giosuè Carducci.
L’obiettivo generale del progetto è riqualificare e valorizzare il patrimonio pubblico esistente, potenziare l’offerta di spazi e di servizi per lo sport, la didattica e la cultura in generale, migliorare la qualità del decoro urbano e l’immagine del centro storico cittadino. Il progetto si articola in 3 interventi: riqualificazione della scuola Regina Margherita, costruzione della nuova Palestra Carducci (Pala Basletta), realizzazione del posteggio sotterraneo in via De Bastici con 50 posti auto disponibili.
Per la nuova palestra si è provveduto alla dotazione di impianti di ultima generazione per il riscaldamento e la produzione di acqua calda sanitaria, utilizzando risorse rinnovabili. L’approvvigionamento dell’energia elettrica avverrà sfruttando la copertura della nuova palestra, che sarà adibita all’installazione di pannelli fotovoltaici.
Il fabbricato originario era stato costruito nel 1961 e necessitava di rilevanti interventi manutentivi. Inoltre non soddisfava l’attuale normativa CONI né per quanto riguarda le dimensioni del campo da pallacanestro né i servizi complementari.
Veduta aerea dell’inserimento della nuova costruzione nel contesto urbano circostante
Considerate le difficoltà e i costi di un eventuale adeguamento alle norme attuali in materia sismica e di efficientamento energetico, si è ritenuta opportuna la sostituzione dell’edificio con una nuova struttura, ad uso sia palestra scolastica sia per manifestazioni sportive e culturali di rilievo, con tribune di capienza complessiva di circa 1.000 posti, sfruttando anche il sottosuolo per la creazione di un parcheggio coperto in una zona caratterizzata da grande richiesta di spazi per la sosta.
Il progetto si è sviluppato in un’unica campata con una copertura in legno. La conformazione a volta a botte, che caratterizza attualmente il palazzetto, viene nel progetto rovesciata e trasformata in una copertura sinuosa, studiata per ridurre l’impatto volumetrico rispetto al contesto urbano che comprende la palestra. L’edificio si compone percettivamente da due blocchi: un blocco basamentale, che funge da zoccolo di attestazione dell’edificio, e uno sommitale che slancia e snellisce la volumetria.
Il campo e le gradinate
La parte inferiore delle facciate è ricoperta in legno, mentre la parte superiore, in policarbonato alveolare, garantisce una grande luminosità interna: il posizionamento delle gradinate farà in modo che il pubblico al tramonto si troverà il sole alle spalle e non di fronte come avviene attualmente. L’ingresso principale è posizionato all’incrocio tra Via Carducci e Via De Bastici, e immette direttamente sul campo da gioco, racchiuso su tre lati dalle aree che prevedono, al di sotto delle tribune, gli spazi di servizio (spogliatoi, servizi igienici ecc.). Un nuovo volume va ad innestarsi con l’ala sud dell’edificio scolastico esistente, mantenendo però una separazione interna degli spazi e dei flussi di utenza: qui sono collocati il bar e il locale della società sportiva, con un ingresso aggiuntivo dedicato da Via Carducci.
Il progetto prevede anche un parcheggio in struttura interrato, per 50 posti auto con un potenziale ampliamento nel cortile retrostante la Scuola Regina Margherita.
La scuola Regina Margherita è uno degli edifici destinati a tale scopo più ragguardevoli della città di Vigevano, edificato tra il 1906 e il 1908 in stile liberty. Le opere hanno restaurato l’importante facciata, caratterizzata da una decorazione a graffiti e da fregi in cemento risalenti all’epoca di costruzione. La decorazione si presentava infatti particolarmente deteriorata e le parti in cemento necessitavano un consolidamento atto a prevenirne il distacco.
Progettisti: R.T.I. Settanta7 S.r.l. - Torino, Team S.r.l. – Pavia, Allegra Carlone Conservazione e Restauro – Pino Torinese (TO)